Sulla app…. trovi gli aggiornamenti in merito ai sentieri eventualmente chiusi. Per maggiori informazioni contatta il personale della riserva al 333 7172296
Sulla app…. trovi gli aggiornamenti in merito ai sentieri eventualmente chiusi. Per maggiori informazioni contatta il personale della riserva al 333 7172296
Segui sempre il segnale bianco e rosso e leggi bene i cartelli per capire la direzione e i tempi di percorrenza. Non abbandonare il sentiero e se hai dubbi torna ad un punto noto e consulta la cartina digitale sul sito ….. che devi sempre portare con te se non conosci il percorso.
Evita di andare solo se non sei costretto. In compagnia ci si diverte di più ed è più prudente! Se sei un principiante non avere problemi a chiedere consigli o ad affidarti al personale della riserva
Non sempre si può contare sul telefono cellulare e su una connessione internet. Per questo è bene pianificare e raccogliere informazioni sull’itinerario che si intende percorrere prima della partenza, nonché prestare la massima attenzione alla segnaletica lungo il percorso che ci fornisce le necessarie informazioni sulle destinazioni dei sentieri. Nonostante la presenza di questi segnavia, non dimenticare di portare sempre con te anche la carta topografica, che può essere utile se si perde l’orientamento e non si può utilizzare il cellulare. Cerca di ricordare i punti lungo la tua escursione in cui il telefono aveva copertura, in caso di necessità potrai tornare verso gli stessi per effettuare le tue chiamate.
In caso di bisogno chiamare il numero uno uno due – 1 1 2, il numero unico per tutte le emergenze. Anche in caso di mancata copertura da parte del tuo operatore telefonico il numero di emergenza potrà essere contattato se un altro operatore ha segnale nel luogo dove ti trovi (chiamata indicata solitamente come “solo emergenza”). In caso di mancata copertura da parte di tutti gli operatori puoi sempre tornare verso l’ultimo luogo dove ricordi di avere avuto segnale.
Si possono portare cani sui sentieri ma è opportuno tenerli legati al guinzaglio per evitare che possano infastidire gli animali selvatici che abitano la riserva od ostacolare gli altri escursionisti. Per quanto riguarda la museruola, non è sempre obbligatoria ma è bene averla con sé per ogni evenienza.
– Cosa fare se una zecca mi punge? Le zecche appartengono alla classe degli aracnidi, la stessa di ragni, acari e scorpioni, hanno otto zampe e dimensioni di pochi millimetri, anche se una volta assorbito il sangue, diventano più grandi. La testa non è distinguibile dal corpo ed è munita di un apparato boccale, il rostro, in grado di penetrare la cute e succhiare il sangue degli ospiti. Quindi possiamo dire che la zecca morde e la sua caratteristica è quella di inserirsi sottopelle e diventare sempre più profonda col passare delle ore. È consigliabile rimuovere la zecca il prima possibile, anche per evitare che inietti nel sangue saliva potenzialmente infetta. ...
Goditi il fortunato evento ma evita di avvicinarti, anche se pensi che l’animale stia male o sia in difficoltà. Non seguirne le tracce, dato che potresti costringerlo a fuggire dal luogo in cui si sta riposando. Ricorda che gli animali del bosco sono selvatici. Perciò, non tentare di avvicinarli per fotografarli o offrendo loro del cibo: potrebbe essere pericoloso per te e per loro. Anche anfibi, rettili e insetti, che svolgono un ruolo fondamentale per l’ecosistema, non devono essere disturbati. Anche nel caso di un incontro mentre si è in auto evita ogni inseguimento: esso è vietato e provoca inutile stress agli animali.
